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Consigli per il tuo cane e gatto

  1. La giusta alimentazione per il cane

  2. L'igiene del cane e del gatto

  3. La passeggiata quotidiana con il cane

  4. Conoscere l'età del tuo cane

  5. Dissetare il cane

  6. Snack per cani - spuntini - premi

  7. Come controllare la qualità degli alimenti che dai al tuo cane

  8. Cibo Secco o Umido?

  9. Il gatto con i bambini

  10. Il Gatto... Come comunica

Per il tuo cane

La giusta alimentazione per il cane

Esistono diverse teorie in merito:
La grande discussione è tra cibo confezionato o commerciale  e la preparazione del cibo casalingo.
La prima domanda che dobbiamo porci prima di scegliere tra questi due modi di alimentare il nostro fido è valutare quanto tempo abbiamo a disposizione.

Infatti se deciderete di affidare il vostro pelosetto all'alimentazione fai da te dovremmo dedicare spazio della nostra giornata alla scelta di ingredienti selezionati, alla misurazione delle quantità ed infine alla preparazione dell'impasto.

D’altra parte, invece, esiste la modernissima possibilità di proporre al nostro fedele amico, una degna alternativa commerciale, purché sia un prodotto super Premium, con ingredienti di buona qualità, ma soprattutto senza sostanze chimiche aggiunte.
Ricordate che la giusta e sana Alimentazione è la fonte del benessere e della longevità dei nostri cani e dei nostri gatti

La corretta alimenzazione del tuo cane è fatta di un giusto equilibrio di nutrienti. Una quantità eccessiva può condurre il cane al sovrappeso, mentre un’alimentazione priva dei nutrienti essenziali può causare in breve tempo carenze. In entrambi i casi, per lo più, subentrano problemi di salute. Il pelo ispido e le infezioni frequenti sono solo alcuni dei sintomi tipici che segnalano che la dieta del cane non gli fornisce tutto ciò di cui ha bisogno per rimanere in buona salute.
I componenti vegetali stimolano la digestione del cane e gli forniscono oligoelementi e vitamine essenziali. A differenza del gatto, il cane non è un carnivoro vero e proprio, dato che in condizioni ottimali la sua alimentazione comprende anche alcuni componenti vegetali. 
Certamente le condizioni di vita del cane sono mutate notevolmente negli ultimi decenni, ma, nonostante una selezione delle razze accuratamente mirata, la sua fisiologia è rimasta la stessa: ancora oggi il corpo del cane necessita di un’alimentazione prevalentemente a base di carne, ma anche di componenti vegetali selezionati. Oggi come nel passato, il cane ha bisogno di tanto movimento; spesso invece il suo stile di vita insieme a una alimentazione troppo calorica è causa di diabete, sovrappeso e allergie.
L’alimentazione ideale deve comprendere tre componenti essenziali, proteine, grassi e carboidrati, a cui si aggiungono vitamine e minerali. La somministrazione di alimenti per cani confezionati rappresenta il metodo ideale per fornire al tuo cane tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Indice

L'igiene del cane e del gatto

E' giusto fare il bagnetto al proprio cane o gatto, e con quale frequenza?

Cari amici, il vostro animale domestico puo’ e deve essere lavato; soprattutto quando la sua esuberanza lo porta  a fare tuffi nel fango o a rotolarsi in svariati sudiciumi.

Potete lavarlo da un minimo di 3/4 volte l’anno ad un massimo di una volta al mese.

Lavarlo troppo infatti spesso non è salutare, poiché si indebolisce quella pellicola di protezione che si forma sulla cute - grazie alla secrezione delle ghiandole sebacee, e pertanto asportarla con lavaggi troppo frequenti, renderebbe il vostro amico piu’ debole agli agenti esterni come parassiti e batteri e paradossalmente porterebbe il vostro cane o gatto a puzzare di più.

E' molto importante impiegare per il suo bagnetto uno shampoo adatto al ph della pelle del cane, per evitare di danneggiare la cute, 
quindi non improvvisate con prodotti recuperati in casa, potreste creare gravi alterazioni alla cute del vostro fedele amico. 
per avere un maggior consiglio su quali prodotti adoperare, rivolgetevi al vostro veterinario di fiducia.
per approfondimenti e consigli scrivete sulla nostra pagina facebook sherena pet shop Indice

La passeggiata quotidiana con il cane

La passeggiata quotidiana è un appuntamento imprescindibile per il cane, per loro diventa il momento più atteso della giornata.
Correre, saltare, fare i bisogni ed annusare quelli altrui, rappresentano il massimo svago per il cane.
La mancanza di questa attività quotidiana, sia per i cani d’appartamento che per quelli tenuti in giardino, porta il cane a noia, a tensione nervosa ed alle volte anche a nevrosi.

Durante la passeggiata però bisogna rispettare diverse regole, ad esempio:

  • è necessario passeggiare con i nostri cani sempre in aree dedicate,
  • rimuovere la pupù con i sacchettini igienici, smaltendoli negli appositi cassonetti.
  • soprattutto ricordiamoci di rispettare anche le persone a cui i cani non piacciono, tenendoli al guinzaglio, se necessario con la museruola e a debita distanza.

Per un cane, annusare in giro è un po come per noi leggere un giornale o guardare la tv, dà stimoli e soddisfa la curiosità. Ogni odore per loro è un racconto, per questo la passeggiata all’aperto è essenziale per il vostro amico a 4 zampe.

Ricordiamoci infine di rispettare il più possibile l’orario della sua passeggiata, in modo da regolarizzarlo anche nei suoi bisognini.  Indice

Conoscere l'età del tuo cane

Possiamo suddividere la vita del cane in tre periodi ben distinti: il primo va dalla nascita ai 12 mesi, il secondo periodo che va dai 12 mesi a 8-9 anni ed infine il terzo periodo che termina l'esistenza del cane la cui durata media varia intorno ai 14 anni.
Il PRIMO periodo è detto di accrescimento e si divide in due fasi: l'infanzia e l'adolescenza.
Durante l'infanzia che va dalla nascita ai 5-6 mesi il cane sostituisce i denti da latte; durante l'adolescenza il cane continua a crescere anche se molto più lentamente e raggiunge la pubertà.
Nel SECONDO periodo acquista la statura definitiva, si sviluppa in vigore e in resistenza: il cane viene definito adulto.
Nel TERZO periodo, detto vecchiaia, il cane inizia il suo deperimento che durerà sino al termine della sua esistenza. Non dobbiamo dimenticare che la vecchiaia sopraggiungerà molto prima in caso di mancanza di cure e che le femmine sono meno resistenti.  Indice

Dissetare il cane

L'acqua è un elemento non energetico, ma indispensabile. L'organismo del cane necessita di acqua per funzionare, non fosse altro che per regolare la temperatura corporea. L'assunzione di liquidi è dunque essenziale per compensare la perdita idrica giornaliera che avviene tramite la traspirazione e l'urina.
L'acqua deve essere sempre limpida e fresca (solitamente quella del rubinetto va benisssimo): è consigliata acqua minerale se esiste inquinamento della rete idrica, se è in corso l'allattamento artificiale di un cucciolo orfano, per somministrare una cura per via orale o in determinate patologie.
Il fabbisogno idrico del cane varia da esemplare ad esemplare in base alla taglia, all'età, all'attività fisica, temperamento, stato di salute, consistenza della porzione di cibo, numero dei pasti giornalieri ed il clima.
Il cane adulto sa gestire il suo fabbisogno idrico: sta a noi nel metterlo in condizione di avere acqua fresca e pulita nella misura di 2-3 volte il peso della sua razione giornaliera, aumentabile sino a quattro volte durante l'estate.
La regola impone, almeno 50 a 60 ml per ogni kg di peso effettico dell'animale.  Indice

Snack per cani - spuntini - premi

Quando amiamo qualcuno spesso ci viene spontaneo manifestarlo offrendo del cibo. 
Così avviene anche con i nostri amici a quattro zampe
Lo spuntino fuori pasto diviene un momento di condivisione, la circostanza di un gioco, una coccola.
Lo snack per il cane è un’abitudine salutare? Puoi accontentarlo con un fuori programma succulento o è meglio che tu ti attenga a una dieta rigida e controllata per evitare il pericoloso sovrappeso?
A volte non servono scelte drastiche: puoi ottenere sia la salute che il piacere del tuo cane. Come? Assicurati di capire quale tipo di snack gli stai dando e non superare le dosi consigliate. Così ti godrai tutti i vantaggi nell’abitudine allo snack per cani, un momento gratificante sia per l’animale che per il padrone.
Lo snack poi assume un ruolo educativo se viene usato come ricompensa o gratificazione dopo un apprendimento o un comportamento corretto da parte del nostro cane.

Lo snack: un modo per farlo sentire amato e per ricompensarlo.

Gli snack per i cani non dovrebbero essere soltanto golosi, ma dovrebbero anche giovare alla salute del cane, contribuendo ad esempio a rafforzare i muscoli della masticazione e a migliorare l’igiene orale del tuo cane. Gli snack possono essere somministrati in tante diverse occasioni: per esempio sono molto apprezzati dai cuccioli che li ricevono come ricompensa dopo un addestramento perfettamente riuscito. Gli ossi e le strisce da masticare, così come gli snack dalla consistenza più dura che stimolano il cane a masticare a lungo, quali le orecchie di maiale o il nerbo di bue, sono indicati sia come passatempo che come ausilio per l’igiene orale del cane. La masticazione intensa e prolungata consente di pulire gli interstizi tra i denti e di rimuovere la placca. Naturalmente l’assunzione di questi snack non deve sostituire il regolare controllo dei denti da parte del veterinario. Gli snack devono essere naturali e, per quanto possibile, non contenere zucchero o altri additivi. Spesso gli snack essiccati sono privi di additivi, e ti permettono di offrire al tuo fedele amico, una sana golosità, tutta da masticare! Gli snack, somministrati soprattutto per la cura dell’igiene orale, dovrebbero essere quanto più duri possibile e avere una dimensione adeguata: il cane non deve ingoiarli, ma masticarli. Per questo ne esistono di diverse misure, adatte a cani di tutte le taglie.  Indice

Per il tuo gatto

Come controllare la qualità degli alimenti che dai al tuo cane

Per riconoscere un prodotto di qualità da uno scadente, è sufficiente controllare l’etichetta o le indicazioni riportate sulla confezione.I gatti, necessitano prevalentemente di carne e solo del 5% di componenti vegetali. Come indicato dalla normativa europea sull’etichettatura del pet food, gli ingredienti nel prodotto finito devono essere inseriti in ordine decrescente in base alla percentuale con cui sono presenti nel prodotto finito. La carne dovrebbe quindi trovarsi al primo posto. Per quanto riguarda il cibo secco per gatti la percentuale di carne essiccata contenuta nel prodotto finito sarà molto inferiore alla quantità di carne fresca. Nel cibo per gatti, la presenza di sottoprodotti e derivati, di fatto, non è poi un male. Al contrario: oltre al muscolo, il gatto si nutre anche delle interiora delle sue prede, come cuore e polmoni. Tuttavia, sotto il termine “carne e sottoprodotti di origine animale” si possono trovare tutti i tipi di derivati, comprese le ghiandole filtro fegato e milza oppure addirittura peli o corna. Per questo è più rassicurante e senz’altro più opportuno quando il produttore sceglie di dichiarare apertamente, elencandoli nel dettaglio, quali interiora e quali sottoprodotti sono davvero contenuti nel cibo in questione. I cereali dovrebbero essere presenti nsolo in piccole quantità e comparire quindi verso la fine nella lista degli ingredienti. Gli zuccheri o il caramello non dovrebbero affatto comparire nella lista degli ingredienti dei cibi per gatti, perché sovraccaricano i reni e possono causare il diabete. Esaltatori di sapidità e conservanti, invece, in alcuni soggetti possono scatenare reazioni allergiche. Per questo un cibo di qualità è per lo più privo di questi o altri simili additivi. I gatti hanno bisogno del 50% di proteine. Le proteine vegetali sono meno digeribili rispetto a quelle animali e per questo motivo è meglio evitare gli alimenti che le contengono, onde evitare di sovraccaricare l’apparato digerente. La percentuale massima di grassi in un buon cibo per gatti deve aggirarsi tra il 20 e il 30%. Per quanto riguarda poi i carboidrati, poco digeribili per i gatti, la quantità non dovrebbe superare l’8%. Un amminoacido molto importante, non sintetizzato dall’organismo, ma di cui il gatto necessita per molti processi metabolici è la taurina. Un deficit di taurina può portare a cecità, infertilità, a disturbi della crescita, deformazioni della colonna vertebrale e patologie del sistema immunitario, fino ad arrivare addirittura all’atrofia del muscolo cardiaco. Ecco perché è importante che il gatto assuma con la dieta giornaliera almeno 200 g di taurina; purtroppo esistono molti alimenti che ne contengono invece troppo poca.  Indice

Cibo Secco o Umido?

La scelta di alimenti per gatti certo mette in crisi i novelli padroncini di gatti. Orientarsi tra le tante possibilità, a volte, è davvero un’impresa! Scoprire quale sia il cibo giusto e la quantità ideale spesso è una vera sfida. Come se non bastasse arriva la dieta BARF. Che cosa e' giusto per il tuo gatto?
Cibo secco
Il cibo secco viene reso durevole dal processo di disidratazione. Somministrare il cibo secco è semplice, la ciotola resta pulita e, infondo, è anche economico...un buon vantaggio, certamente! D’altro canto, però, il cibo secco sottrae acqua al corpo. Dal momento che i gatti, animali da deserto, sono destinati ad assumere liquidi prevalentemente attraverso la dieta, e soltanto di rado bevono acqua pura, offrire al proprio gatto un’alimentazione esclusivamente costituita da crocchette può causare sabbietta o calcoli renali. Da ultimo, anche l’elevata percentuale di componenti vegetali presente in questi alimenti tende a sovraccaricare i reni.
Cibo umido
Il cibo umido per gatti è disponibile in busta, in lattina, in vaschetta, in formati e pesi diversi, tutti altrettanto semplici da dosare e porzionare. Rispetto alle crocchette, però, il cibo umido è nella maggior parte dei casi un po’ più costoso. La percentuale di carne, nei cibi umidi di qualità, è più alta rispetto a quella contenuta nel cibo secco. Infine, come ovviamente intuibile, questo tipo di cibo ha una percentuale più alta di umidità.
La dieta BARF
La cosiddetta dieta BARF, vale a dire la dieta basata su cibo crudo biologicamente appropriato, è sempre più di moda. Seguendo quest’alimentazione, i gatti assumono esclusivamente interiora e carne di animali selezionati, arricchita di complementi artificiali consentono di coprire correttamente il loro fabbisogno di minerali. Una dieta basata esclusivamente sulla carne può portare rapidamente a carenze di nutrienti, con tutti i sintomi che ne derivano. Chi decide di far seguire al proprio gatto la dieta BARF, deve essere ben cosciente delle possibili conseguenze e informarsi preventivamente circa il fabbisogno nutrizionale del proprio gatto.  Indice

Il gatto con i bambini

Il gatto a differenza del cane non è un animale di compagnia, ma piuttosto solitario e riservato, adora il silenzio e la tranquillità. Tuttavia con i bambini instaura un rapporto del tutto particolare. E' dunque compito degli adulti assicurarsi che i propri figli assumano comportamenti consoni al rapporto con un gatto, fondamentale è infatti insegnar loro, fin dalla tenera età, la differenza fra giocattolo e animale. A questo punto sarà il gatto ad avvicinarsi al proprio padroncnino quando avrà voglia di coccole o di giocare.

Un problema è quello della gelosia felina, ogni volta che se ne ha tempo, infatti, bisogna coccolare il proprio gatto e se lui non viene più a cercare il contatto come prima bisogna fare in modo che gli venga dedicato del tempo, ha bisogno di affetto.
Ci sono dei casi in cui, specialmente se il gatto è di genere femminile, il felino desidera "adottare il bebè", a questo punto vorra dormire con lui nella culla, evitare di strillare e cacciarlo brutalmente, sarebbe l'ideale allontanarlo dolcemente, per i primi mesi, dopodiché passato qualche mese, qualora si decidesse di permettere al felino di dormire con il piccolo, non ci sarebbero controindicazioni. Il gatto andrà dal bambino ogni volta che gli verrà voglia di giocare.
Del tutto diverso è il rapporto con i cani, a dispetto del modo di dire tipico "essere come cane e gatto", spesso (sia in casa che in campagna) si vedono cani e gatti convivere pacificamente, spesso anche addormentarsi insieme. Il gatto può convivere con qualsiasi altro animale domestico, ad esempio con i cani, a dispetto del modo di dire tipico "essere come cane e gatto", spesso (sia in casa che in campagna) si vedono cani e gatti convivere pacificamente, spesso anche addormentarsi insieme.
Il motivo di questo duplice comportamento è dovuto alle differenze di linguaggi intraspecifici. I problemi infatti vengono superati quando c'è un contatto diretto tra i due e di fatto quando il gatto non si sente più minacciato.  Indice

Il Gatto... Come comunica

I gatti comunicano principalmente con coda e orecchie. Osservando un gatto che cammina si può notare che, se avanza tranquillo con la coda alta e le orecchie ritte, avrà un carattere dominante.
Quando si entra in casa il micio da il suo benvenuto strusciandosi sulle gambe prima con la testa poi con il corpo e infine con la coda, spesso rizzandosi sulle zampe posteriori (fondamentale nei rapporti fra felini).
L'attegiamento di mettersi pancia all'aria è sempre socievole, attenzione però ad accarezzare la parte vicina all'ombelico, è molto sensibile e il gatto potrebbe innervosirsi. Coda e orecchie risultano però i due mezzi di comunicazione visiva prediletta. Il gatto abbassa le orecchie in situazioni di difesa.
Oltre a piegarsi nella direzione del suono, a seconda delle posizioni, le orecchie riflettono lo stato emotivo dell'animale, come dice infatti Desmond Morris esistono cinque posizioni fondamentali che riflettono cinque corrispettivi stati d'animo:
rilassamento: apertura rivolta in avanti e leggermente verso l'esterno.
attenzione: completamente rizzate e ruotano decisamente in avanti.
agitazione: vengono mosse nervosamente, peculiarità più rilevabile in alcune speie selvatiche dotate di ciuffetto terminale.
difesa: tenute basse e aderenti alla testa, per proteggerle da eventuali lotte.
aggressività: ruotate all'indietro, in modo da mostrare la parte posteriore.
Se il gatto cammina con la coda alta è segno di dominanza. Importantissima per mantenere l'equilibrio, viene tenuta alta per manifestare la propria dominanza e protetta durante la sottomissione.
Essa incuriosisce molto quando viene mossa a scatti, a lungo si è pensato che questa movenza indicasse uno stato di nervosismo, in realtà indica uno stato di indecisione interna, ovvero il gatto agita in questo modo la coda mentre sta decidendo cosa fare.  Indice

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